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UOVA & PULCINI |
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L’incubazione è il periodo di tempo richiesto dalle uova fertili, sottoposte ad un certo grado di calore e di umidità, perché possano schiudere e dar vita al pulcino entro 20-21 giorni. L’incubazione si distingue in naturale od artificiale a seconda che venga attuata con chiocce o con mezzi meccanici. All’interno del mio pollaio utilizzo il metodo artificiale perché questo permette la schiusa di notevoli quantità di uova in qualsiasi periodo dell’anno e quindi anche quando è difficile avere delle chiocce, perché permette di non distogliere le ovaiole dalla loro normale deposizione, perché si elimina il pericolo che la chioccia abbandoni la covata o che possa schiacciare uova o pulcini e per poter attuare una selezione genealogica dei pulcini. Nonostante tutti questi pregi elencati bisogna ricordare che il metodo dell’incubazione artificiale non è facile e si perfeziona soltanto attraverso numerose e successive prove, non sempre soddisfacenti e promettenti, che pongono l’allevatore scrupoloso ed appassionato dinnanzi a molti interrogativi. Innanzitutto perché un’incubatrice risponda bene al suo scopo occorre che rispecchi il più fedelmente possibile quanto si verifica nella covatura naturale cioè di mantenere le uova nelle condizioni di temperatura, umidità ed aerazione che avrebbero sotto la chioccia. Molta cura si deve poi porre nello scegliere le uova da incubare, dovendosi impiegare solo quelle freschissime, provenienti da galline giovani, della razza che si vuole allevare, sane e robuste. La forma e il peso delle uova devono essere normali e cioè sono da scartarsi le deformi, tonde o molto appuntite, quelle troppo piccole perché provviste di scarse riserve nutritizie, o troppo voluminose che sovente contengono due tuorli. Si devono scartare quelle con guscio sottile perché sono facili da rompere e quelle che presentano il guscio molto resistente perché il pulcino non riuscirebbe poi a beccarlo ed infine si scartano quelle emananti cattivo odore o con incrostazioni calcaree o con rughe profonde. Man mano che le uova vengono deposte si tolgono dal nido e si conservano in un luogo fresco (7-12 °C circa), aerato, asciutto e con le uova ricoperte da un pezzo di tela per un massimo di 5-10 giorni. Dopo aver incubato tutte le uova, nel 21° giorno si avrà la schiusa della maggior parte delle uova e di solito in un lasso di tempo compreso tra 5-6 ore.
L’allevatore deve tenere presente che non deve aprire l’incubatrice e deve lasciare tranquilli i pulcini nati per 24 ore in attesa che si asciughino completamente alla temperatura di 39-39,5 °C. Trascorse queste 24 ore i pulcini si tolgono e si traslocano nelle allevatrici riscaldate con lampade a raggi infrarossi oscuri. Bisogna tenere presente che i pulcini quando nascono sono molto delicati e che si terranno a digiuno per 24-48 ore, dovendo ancora digerire parte del tuorlo di cui si sono nutriti ed inoltre perché si devono liberare dei materiali di rifiuto accumulatisi nell’intestino; trascorso il suddetto periodo si possono utilizzare appositi mangimi che rispondono molto bene alle esigenze dei pulcini in ogni stadio di crescita. Dopo 3 settimane- 1 mese i pulcini possono essere trasferiti nel pollaio, inizialmente però mantenendo sempre l’utilizzo delle lampade a raggi infrarossi oscuri, fino a quando i pulcini iniziano ad avere un piumaggio più uniforme che permetta a loro di potersi scaldare naturalmente. Bisogna ricordare che il tempo indicato per poter trasferire i pulcini nel pollaio varia a seconda della razza dei polli.
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